Inviare e ricevere messaggi utilizzando la rete internet mobile è divenuta oggi una prassi per la maggior parte degli utenti che si trovano ad avere abbonamenti o piani ricaricabili con traffico dati da poter utilizzare anche per scambiarsi contenuti multimediali. Per farlo chiaramente hanno la possibilità di utilizzare numerose applicazioni presenti nei vari Play Store per Android o in App Store per iOS. Da qui la volontà da parte di SosTariffe.it di realizzare una vera e propria classifica su quali applicazioni consumano meno traffico dati e dunque più convenienti da questo punto di vista.

Dopo il blocco per molte ore avvenuto a scapito di WhatsApp molti utenti si chiedono effettivamente quali alternative valide esistono proprio all’applicazione di messaggistica di Zuckerberg più famosa ed utilizzata al mondo. Ecco che secondo gli esperti di SosTariffe.it gli utenti potrebbero realizzare la stessa funzione di invio e ricezione dei messaggi tramite Telegram, Hangouts, Viber, Line o anche Facebook Messenger o Skype. Tutte queste applicazioni in un modo o in un altro permettono agli utenti di scambiarsi messaggi sia di testo che con contenuti multimediali e tutti tramite l’uso di una connessione internet.

Quali sono meglio di altre soprattutto per il consumo minore di traffico dati? La risposta è stata data dalla ricerca della società che ha deciso di utilizzarle singolarmente in una prova di un’ora intensiva su smartphone e soprattutto su rete 4G/LTE simulando una sorta di tre diversi profili di consumo: Light, Medium e Strong.

  • Consumo Light: 20 messaggi inviati, 20 ricevuti, 5 foto ricevute e 2 inviate;
  • Consumo Medium: 40 messaggi inviati, 40 ricevuti, 10 foto ricevute e 5 inviate;
  • Consumo Strong: 100 messaggi inviati, 100 ricevuti, 50 foto ricevute e 20 inviate;

Quanto consumano

I risultati non possono che essere più che trasparenti con l’applicazione di Telegram che vince su tutte con un consumo di traffico dati inferiore addirittura del 35% – 40% rispetto a WhatsApp consumando da 0.42 MB a 3.75 MB per l’ora di utilizzo. Da notare il fatto che tutte le altre applicazioni di messaggistica consumino di più rispetto a WhatsApp sintomo che seppur con molte problematiche l’applicazione acquisita da Zuckerberg risulta comunque conveniente dopo Telegram. Poco più energivore risultano essere Hangouts e Line con un consumo dal 6% al 18% in più rispetto a WhatsApp mentre con il consumo strong, Line, riesce ad ottenere ottimi risultati con un consumo inferiore del 6% rispetto alla piattaforma verde di Facebook.

Peggio di tutti rispettivamente Skype e Facebook Messenger che riescono addirittura a consumare il doppio del traffico dati rispetto a WhatsApp con una variazione rispettivamente di 3.08 MB a 22.22 MB per Skype e da 2.05 MB a 13.94 MB per Messenger battuta nel consumo strong solo da Viber. Le alternative a WhatsApp dunque esistono ma solo Telegram riesce a fare meglio in termini di consumi rispetto alla piattaforma di Zuckerberg mentre per le altre è bene possedere un piano dati mobile con traffico disponibile importante se si vogliono scambiare messaggi continuativamente.