Test dell’HIV sotto forma di chiavetta USB: pratico e utile.

Un gruppo di ricercatori dell’Imperial College di Londra, in collaborazione con l’azienda DNA Electronics, ha sviluppato un piccolo dispositivo in grado di misurare in soli 20 minuti il livello del virus HIV nel sangue dei pazienti.

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Alcuni ricercatori dell’università Imperial College di Londra, insieme alla compagnia DNA Electronics, hanno creato una pennetta USB in grado di rilevare la quantità del virus HIV presente in un campione di sangue di un paziente infetto.

Un esame che normalmente richiede un laboratorio specializzato e alcuni giorni di attesa, può essere ora eseguito tramite un piccolo dispositivo USB basato su una tecnologia ripresa dal mondo degli smartphone. All’interno della chiavetta è presente un chip che a contatto con una goccia di sangue, modifica chimicamente il suo livello di acidità; dato che viene tradotto in un segnale elettrico con i risultati inviati poi a PC o ad altri dispositivi portatili.

Questo esame, fondamentale per verificare l’efficacia delle terapie antiretrovirali, può ora essere eseguito in soli 20 minuti con una precisione del 95%. Purtroppo questo dispositivo è ancora in via di sviluppo e serviranno diversi anni prima del suo effettivo arrivo sul mercato.

Questa USB stick, facile da utilizzare ed usa e getta, potrà essere impiegata in futuro anche in zone rurali o inaccessibili, lontane da strutture mediche specializzate, come nei Paesi in via di sviluppo. Inoltre la stessa tecnologia potrebbe essere impiegata per rilevare altre tipologie di virus, come quelli che sono causa dell’epatite virale, per sviluppare uno strumento in grado di diagnosticare la sepsi batterica e fungina e per misurare la resistenza agli antibiotici.