ICO – Envion AG (aggiornamento 20.07.2018)

La Finma ha avviato un procedimento contro la Envion, una start-up con sede a Baar (ZG) attiva nelle criptovalute.

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Aggiornamento

La Finma ha avviato un procedimento contro la Envion, una start-up con sede a Baar (ZG) attiva nelle criptovalute.
L’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari indaga su possibili violazioni delle normative bancarie, nell’ambito di un ICO (Initial Coin Offering), una raccolta fondi per nuove criptovalute.
Dagli accertamenti finora svolti è emerso che Envion ha accettato da oltre 30 000 investitori versamenti nell’ordine di circa cento milioni di franchi.
La Finma precisa che intende mantenere il riserbo sul caso e che e fornirà ulteriori informazioni solo dopo la conclusione del procedimento.
Stando a notizie di stampa il presidente della direzione di Envion, Matthias Woestmann, e i fondatori della società si accusano vicendevolmente di truffa.

Come funziona

Envion è una start-up tedesca con sede in Svizzera che sta realizzando un particolare progetto di mining di cryptovalute. La loro missione è realizzare unità mobili per il mining chiamate MMU (mobile mining unit) e concludere accordi con fornitori di energia elettrica sparsi per il mondo a prezzi molto vantaggiosi, portando le loro unità direttamente alla fonte energetica per renderle operative. A sentir loro, le unità lavorerebbero a costi concorrenziali e profitti eccezionali. Il cuore del loro progetto è proprio l’MMU che sarà interamente modulare, scalabile, facile da spostare ed amministrabile in remoto. L’unità conterrà sia ASIC che GPU per poter minare diversi algoritmi contemporaneamente, ciò gli consentirà di gestire una rete di mining dinamica, decentralizzata e molto potente nonché economica.

Come funziona

Envion prevede dei security token erc20 chiamti EVN. Chi possiederà i token riceverà una volta a settimana una quota dei proventi del mining delle MMU direttamente nello stesso  portafogli Ethereum dove si trovano i token; il pagamento avverrà al raggiungimento di un payout minimo non ancora fissato. Nello specifico Envion pagherà ai token holders il 100% dei proventi del mining proprietario, il 35% dei proventi del mining di terze parti, ed offrirà la possibilità di votare e porre il veto per importanti decisioni aziendali. E’ molto allettante l’idea di versare una tantum dei fondi e ricevere in cambio dei proventi nel corso di tanti anni. Per i pagamenti sono accettati  Bitcoin, Ethereum e carte di credito. Il ROI rappresentato sulla homepage di Envion è a dir poco strabiliante, ai limiti dell’incredibile. Prospettano infatti un ritorno di investimento di ben 18000$ in 5 anni ogni 1000$ investiti. Più avanti  nell’articolo si discuterà sulla verosimiglianza riguardo al raggiungimento di un target così profittevole.

Maggiori informazioni li trovate su bitcointalk.org